I primi 5 mesi di Carlos Tevez alla Juventus (video)


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Erano anni che i tifosi invocavano il “top player”, il giocatore capace di vincere la partita con una giocata.

Il d.s. Marotta ci aveva illuso nel 2011 quando sembrava fatta per Aguero prima (poi andato al Manchester City) per Giuseppe Rossi poi (rimasto al Villareal). La Juve quell’anno arrivò settima e in panchina siedeva ancora Gigi Del Neri. La società decise che bisognava dare una svolta, si prese un vero allenatore (Conte) e 3.4 giocatori funzionali al suo gioco(Pirlo, Vidal, Vucinic) ma il top player d’attacco, quello che fa sognare i tifosi, ancora non si era visto. Ma poco importava, la Juve vinse lo Scudetto non perdendo neanche una partita; un’impresa per una squadra che veniva da due settimi posti consecutivi. Mister Conte si aspettava dal mercato estivo il giusto premio per il traguardo raggiunto: il d.s Marotta puntava Van Persie che l’anno dopo sarebbe andato in scadenza di contratto. Insomma, l’occasione giusta, un grande giocatore a prezzi accessibili. Sembrava nostro, sembrava fatta. Invece no, ci pensò il Manchester United con un’offerta di 28 milioni di euro a strapparlo bianconeri. Ancora una volta non venne acquistato il campione in grado di farci sognare, ma poco male: dopo pochi mesi arrivava il secondo Scudetto consecutivo e il cammino in Champions veniva interrotto solo dal Bayern Monaco, futuro campione d’Europa. Se però vuoi competere con le big europee devi avere in rosa il tanto agognato top player; per la Juventus quel “top” corrisponde al nome di Carlitos Tevez. Con un assegno di 9 milioni più bonus sbarca a Torino tra l’entusiasmo dei tifosi, finalmente contenti di poter sognare. Ripercorriamo le gesta dell’Apache con questa clip.

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