Conte fuori di sé: che sfuriata a Vinovo. Ecco tutti i retroscena


Il pareggio subito al 94′ dal Verona ad Antonio Conte non è andato giù. Il tecnico bianconero ha annullato il consueto giorno di riposo del Lunedì riunendo tutta la squadra a rapporto. Si dice addirittura che a bloccare la minivacanza sia stata la vista di qualche valigia già pronta negli spogliatoi. E al mister salentino questo non è andato giù.

Ieri mattina alle ore 10 il gruppo si è riunito al completo, in presenza anche di Marotta, Paratici e il consigliere Pavel Nedved. Conte ha convocato tutti i giocatori nella sala video e ha mostrato loro cosa non gli è piaciuto. Ha ricordato a tutto il gruppo di “darsi una svegliata perchè la Roma è lì e non intende gettare uno scudetto che solo la Juventus può perdere“. Ha poi richiamato tutti allo spirito di sacrificio, all’umiltà perchè le partite durano 95 minuti e bisogna “rimanere concentrati” sul pezzo fino alla fine. Proprio per questo il tecnico salentino si è soffermato più volte sul secondo goal incassato a pochi secondi dal termine della partita concludendo: “Meno male che era il 94′ altrimenti finiva come a Firenze..

Parole forti ma è chiaro che Conte vuole ritrovare la “sua” Juve al più presto, questo forse è il modo più veloce per farlo.