VIDEO – 28 anni dopo la morte di Scirea: l’annuncio shock di Sandro Ciotti in diretta!

scirea

Ieri 3 settembre tutto il mondo bianconero ha dovuto purtroppo ricordare la 28esima ricorrenza della morte di Gaetano Scirea. Lo storico Capitano della Juventus nacque il 25 maggio 1953 da una famiglia di origine siciliana, nel 1967 entrò nel settore giovanile dell’Atalanta squadra con cui arrivò anche all’esordio in Serie A nel 1972 ma è nel 1974 che inizia la stupenda storia tra Scirea e la Vecchia Signora.

Con la maglia della Juventus vinse la bellezza di 7 Scudetti, 2 Coppa Italia, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa dei Campioni e 1 Coppa Intercontinentale, inoltre fece parte della spedizione vincente di Spagna ’82 con la Nazionale di Bearzot.

Con la casacca bianconera Gaetano Scirea totalizzò 552 presenze, divenne Capitano dalla stagione 1984-1985 in seguito al ritiro di Giuseppe Furino ed inaugurò il suo primo anno da Capitano portando nella bacheca dei trofei la prima Coppa dei Campioni della storia bianconera (seguita poi dalla Coppa Intercontinentale). Dopo il ritiro dal calcio giocato Gaetano aveva subito deciso di intraprendere la carriera da allenatore e, dopo aver conseguito il patentino a Coverciano, nel 1988 Giampiero Boniperti gli propose di entrare a far parte dello staff tecnico dell’allenatore Dino Zoff (suo ex compagno nella Juve ed in Nazionale) e lui accettò con grande entusiasmo l’incarico ma è proprio qui che entra in scena, beffardamente, il destino.

Il 3 settembre 1989 mentre era di ritorno dalla spedizione in Polonia (era in viaggio verso l’aeroporto di Varsavia) in cui visionò il Górnik Zabrze, modesta squadra che la Juventus avrebbe affrontato in Coppa UEFA, fu vittima di un incidente che si rivelò mortale per lui, l’autista e l’interprete che erano presenti all’interno della Fiat 125. Nel terribile schianto si salvò solo un dirigente del Górnik, l’ex numero 6 della Juventus lasciò la moglie Mariella ed il figlio Riccardo. L’incidente stradale si verificò di domenica pomeriggio, poco dopo che la Juventus battè il Verona per 4-1 con una doppietta di Schillaci ed i goal di Fortunato e Marocchi, e la tragica notizia venne comunicata in diretta nazionale da Sandro Ciotti che allora conduceva La Domenica Sportiva.

La notizia destò sgomento tra gli ospiti in studio, ma quello che subì di più il colpo fu il suo ex compagno di squadra Marco Tardelli che, presente in studio, dovette abbandonare il programma dopo aver accusato un malore. Uomo di altri tempi, difensore con una classe immensa tant’è che finì la carriera senza subire nemmeno un’espulsione. Come riconoscimenti postumi, all’inizio degli anni ’90 la Curva Sud del Delle Alpi è stata rinominata “Curva Gaetano Scirea” (mantiene tutt’ora questo nome nello Stadium), nel 2011 la Juventus gli ha dedicato una delle stelle celebrative nella Walk of Fame presente all’esterno dello Juventus Stadium mentre nel 2012 la città di Torino ha ribattezzato “Corso Gaetano Scirea” quello che fu “Corso Grande Torino”.

Ecco il video estratto dalla RAI, che ci fa rivivere il momento shock in cui Sandro Ciotti annunciò a tutti la dipartita di Gaetano Scirea, provocando un momento di forte dolore non solo al mondo juventino, ma a tutti coloro che ne avevano apprezzato i valori umani.