Importantissimi chiarimenti di Sky sul rigore tolto alla Fiorentina: anti-juventini zittiti

Alex Sandro
Alex Sandro

Ci sono importanti retroscena condivisi poco fa da Sky per quanto riguarda il tanto discusso episodio del calcio di rigore prima dato e poi revocato alla Fiorentina contro la Juventus in occasione dell’anticipo di Serie A, come potrete notare anche dal video che stiamo per mostrarvi. Alcune precisazioni doverose che, pur non chiarendo la situazione e senza farci arrivare alla verità assoluta, serve quantomeno a placare l’ira di coloro che si sono subito sbilanciato nell’attaccare senza remore la squadra bianconera.

Andando più nello specifico, la lettura di Ambrosini è piuttosto chiara e, senza negare l’irregolarità del tocco di braccio da parte di Chiellini, sposta subito l’attenzione sull’azione di Alex Sandro, richiamando alcuni aspetti importanti del regolamento che evidentemente vengono ignorati da tutti. La questione verte infatti sulla volontarietà del passaggio del terzino brasiliano dopo l’intervento (e relativo tocco) da parte di Simeone. Ecco dunque che l’azione inizia ad essere più chiara, andando oltre le questioni di tifo.

Come vi dicevamo in precedenza, sarebbe fazioso affermare con certezza che il tocco di Alex Sandro sia involontario, rendendo punibile il fuorigioco che ha portato all’annullamento del calcio di rigore a favore della Fiorentina, ma è importante evidenziare come a detta di Sky tutto sia soggettivo e quindi in bilico. Qualsiasi decisione sarebbe stata corretta in questo frangente. L’errore dell’arbitro è stato quello di non ricorrere al supporto del VAR.

Il video che ci mostra esattamente quale sia stata l’interpretazione di Sky sull’episodio in area di rigore della Juventus che tanto sta facendo discutere in questi minuti lo trovate qui di seguito, grazie al quale potrete farvi un’idea più precisa non solo su come siano andate le cose, ma in generale su quale sia la regola che bisogna prendere davvero in considerazione per avere un’idea precisa su come siano andate le cose.