Un volgarissimo Sarri contro una giornalista donna: rabbia del web per queste immagini


Maurizio Sarri, si sa, in questi anni ha costruito un vero e proprio personaggio attorno alla figura del tecnico umile, in tuta, che dice sempre quello che pensa. Talvolta anche con uscite volgare, varcando i confini degli schermi e ottenendo spesso il consenso generale da parte dei propri tifosi. Certo, il fatto di aver reso il Napoli competitivo per la conquista dello Scudetto gioca indubbiamente a suo favore sotto questo punto di vista, anche perché la squadra in campo ha indubbiamente una sua identità, ma con il video di oggi si potrà notare come l’allenatore abbia decisamente esagerato dopo il posticipo di Serie A tra Inter e Napoli.

Una giornalista, una donna che da quello che ci risulta sia persino di Napoli, ha posto la domanda che tutti avevano in mente ieri sera dopo il pareggio di San Siro e una Juventus che potrebbe volare sul +4 mercoledì sera in occasione del recupero contro l’Atalanta: il Napoli ha compromesso in modo definitivo la sua corsa allo Scudetto? Una domanda semplicissima, lecita, ma che allo stesso tempo ha scatenato la volgarità dell’allenatore.

Inutile ripetere esattamente quale sia stata la replica specifica di Sarri, ma conoscendo il personaggio potrete farvi facilmente un’idea di cosa sia avvenuto. Del resto le immagini sono eloquenti e, da quello che abbiamo appurato, lo stesso allenatore si è già scusato privatamente. Trattandosi di una donna e di un commento apparso a molti “sessista”, probabilmente le scuse dovrebbero essere pubbliche in questa specifica circostanza. Ancora peggio, poi, le risate di chi era in sua compagnia.

Passiamo alla pratica a questo punto, godendoci il video che ci mostra quanto avvenuto dopo il posticipo di Serie A tra Inter e Napoli, quando Sarri è stato protagonista di una conferenza stampa dai toni e dai termini eccessivi nei confronti di una giornalista partenopea, tra l’altro con il supporto degli latri addetti ai lavori presenti nella sala che hanno accompagnato la sua uscita con una risata altrettanto antipatica.