Caos in diretta TV. Sebino Nela annienta Chiariello: “CR7-Napoli? Lui non ne sapeva niente”

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Dopo l’approdo di Cristiano Ronaldo alla Juventus continuano le dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori del Napoli sull’interesse della società azzurra nei riguardi del campione portoghese, come si potrà osservare da questo nuovo video. Nella giornata di ieri De Laurentiis aveva dichiarato che Jorge Mendes, procuratore di Ronaldo, era inizialmente intenzionato a proporre il calciatore proprio al Napoli. Tale tesi è stata portata avanti anche da Chiariello, giornalista napoletano, che ha confermato quanto detto ieri dal presidente azzurro, aggiungendo che la società ha lavorato per circa un mese sull’affare, ma reso impossibile poi dalla questione economica.

Secondo però Sebino Nela in realtà Cristiano Ronaldo non è mai stato a conoscenza dell’interesse da parte del Napoli ed in effetti durante le interviste rilasciate nella giornata di ieri, il campione portoghese ha affermato che solo la Juventus ha mostrato reale interesse nei suoi confronti dopo gli screzi avvenuti con il Real Madrid.

Inoltre è dal gol in rovesciata in Champions League, con conseguente standing ovation da parte dell’Allianz Stadium, che Cristiano Ronaldo ha iniziato a mostrare simpatia verso questa nuova tifoseria, confermando che tale affetto lo ha aiutato nella decisione finale che però è stata alquanto facile. La Juventus è la squadra più forte d’Italia, non ci sono quindi mai stati dubbi sulla scelta effettuata. Eppure i napoletani continuano a vaneggiare sul presunto interesse del campione portoghese, prima dell’arrivo della Juventus.

Arrivati a questo punto dobbiamo assolutamente condividere con voi il video tratto da una trasmissione locale sul Napoli, in cui ancora una volta è stata ostentata la priorità acquisita nell’affare Cristiano Ronaldo, salvo poi fare un passo indietro, prima che intervenisse un epico Sebino Nela a mettere una volta per tutte la parola fine al delirio partenopeo su una vicenda che rendere ancora una volta ridicoli quei giornalisti che si lasciano trasportare troppo spesso dalla propria fede calcistica nel dare giudizi.