Benatia e lo stile Juve: insultato in diretta TV sulla Rai, lui reagisce da gran signore


Oggi salutiamo definitivamente Benatia, difensore che durante la sua esperienza dalla Juventus ha dato tutto sé stesso per questa maglia. In campo e fuori come potrete notare anche dal video che abbiamo selezionato per voi oggi. Ad esempio, dopo un derby con il Torino in Coppa Italia l’ex Bayern Monaco si beccò un insulto davvero assurdo in diretta TV sulla RAI, reagendo da gran signore e mostrando a tutti cosa sia lo stile Juve.

Insomma, una grossa lezione data a tutti, che oggi assume ancora più importanza volendo celebrare gli anni in cui Benatia ha sfornato non solo grandi prestazioni, ma anche un certo comportamento fuori dal campo.

7 MAGGIO 2017 – Ha dell’incredibile quanto accaduto ieri sera nel post partita di Juventus-Torino, gara terminata sul punteggio di parità. Il giocatore della squadra campione d’Italia Mehdi Benatia, intervistato ai microfoni di Rai Sport per commentare il pareggio ottenuto nel derby della Mole, si è sentito invece insultato da un tecnico della rete nazionale. Il difensore, sentita l’offesa attraverso la cuffia che aveva per sentire delle domande dallo studio, ha subito reagito nei confronti della presentatrice e degli ospiti presenti in studio chiedendo chi fosse stato a rivolgergli tale affermazione. Subito, la conduttrice Sabrina Gandolfi prova a giustificarsi: “Ci sono interferenze.”

Poi preferisce chiudere in fretta il collegamento ma Benatia, infastidito, aveva già colto l’occasione per lasciare la mixed zone. Secondo quanto riportato in seguito dall’ufficio stampa della Juventus, al giocatore sarebbe stato detto: “Marocchino di m…”, una frase non proveniente dallo studio, ma arrivata in cuffia. Al momento ancora non si sa chi abbia pronunciato la frase.  Ennesimo episodio a sfondo razzista di cui questo paese non riesce a liberarsi, bloccato ancora con divisioni sociali ed etniche che non fanno parte di questa epoca in cui viviamo. Non ci resta che lasciarvi al VIDEO in questione, con il difensore marocchino su tutte le furie per l’insulto a lui rivolto.