Intervento alla Baresi per Demiral: la Juve ha trovato un signor difensore

Demiral
Demiral

Tra i calciatori della Juventus alle prese con le varie Nazionali c’è anche Demiral, il giovane difensore turco che ha già dimostrato nel pre-campionato di che pasta è fatto. Giovane, forte fisicamente ed anche con un buon piede, caratteristiche importanti per un difensore che potrà diventare tra i più forti in circolazione se continuerà su questa strada. Sicuramente l’essere approdato alla Juventus può essere un netto vantaggio per Demiral, riuscire insomma a trarre gli insegnamenti migliori dalla difesa più forte in circolazione degli ultimi anni.

Basti pensare come la Juventus si sia aggiudicata sempre lo scudetto in questi otto anni mantenendo uno score di gol subiti nettamente più basso rispetto a tutte le altre squadre. Ora con il grave infortunio di Chiellini, sicuramente Demiral potrà avere un po’ più di spazio in questa Juventus, sembra insomma già aver superato nettamente Rugani tra le riserve preferite di Sarri. Non è quindi un caso che si ritrovi ad essere titolare in Nazionale con la sua Turchia ed anche nell’ultima partita disputata contro la Moldavia, Demiral ha mostrato a tutti di che pasta e fatto, non risparmiandosi nemmeno con falli piuttosto importanti.

D’altro canto è lo stesso Chiellini ad aver sempre detto che bisogna fermare l’avversario in qualsiasi modo, palla o gamba, non fa la differenza, purché non lo si lasci passare. Di questo parere sembra essere anche Demiral che proprio durante la partita della sua Turchia ha mostrato tutta la sua potenza, anche dei falli tutt’altro che molli.

Per poter giocare alla Juventus è necessario avere una grande forza mentale, non solo fisica e tecnica, e Demiral sembra avere i giusti requisiti per poter intraprendere una bella stagione con la nuova maglia bianconera. Probabilmente sarà utilizzato più spesso nelle prossime partite di campionato, ora che si gioca ogni tre giorni c’è necessità di far ruotare la squadra e garantire un po’ di respiro a qualche titolare. Ecco il video.