Altro fallo killer di Barella: a martello coi taccetti, graziato anche stavolta


Ribery può definirsi fortunato a uscire dal campo con le gambe integre perchè l’entrata a martello coi tacchetti di Barella poteva costargli caro. E non è la prima volta che il giocatore, forse per la sua eccessiva grinta fa assaggiare i tacchetti agli avversari. Come non è la prima volta che viene graziato dall’arbitro.

Contro la Roma, scorsa stagione, brutta entrata sul romanista che venne sbalzato via, l’arbitro non uscì nemmeno il cartellino giallo altrimenti Barella che era già stato ammonito sarebbe stato espulso. Poi fu plateale col Milan l’entrata sempre a gamba tesa coi tacchetti sul corpo di Pjatek e qui non scattò nemmeno l’ammonizione. In questo caso i tifosi nerazzurri non si lamentarono mentre fecero scoppiare il putiferio per un fallo simile di Pjanic contro di loro. Per non parlare del fallo con l’Udinese su De Paul anche qui graziato con la sola ammonizione

Ieri con un fallo del genere che può rompere una caviglia l’arbitro ha deciso di ammonirlo solamente quando sarebbe stato più appropriato un rosso.

Per fortuna Barella non gioca nella Juve altrimenti stamattina ci sarebbe stato il finimondo. E dire che dipingono Chiellini come un giocatore pericoloso, ma il difensore bianconero è certamente ruvido anche per la posizione di difensore centrale ma difficilmente lo si vede entrare col piede a martello sui giocatori.

Probabilmente Barella arriva in ritardo e con troppa foga ma dovrebbe cercare di togliere la gamba quando rischia di colpire l’avversario.