Morata spiega l’espulsione: ma vuole ugualmente scusarsi con l’arbitro


E’ davvero fantastico questo ragazzo, ieri si è confermato una sentenza in campo. Ma a stupire è stata la sua intervista nel postpartita.

Il giornalista gli ha chiesto del suo feeling in campo con Ronaldo ma Morata spontaneamente è tornato sull’episodio dell’espulsione. Ricordiamo che Morata a fine partita aveva detto all’arbitro che c’era un rigore “imbarazzante” su De Ligt e questa frase che l’arbitro ha ritenuto così oltraggiosa gli costerà due turni di squalifica. Così Morata ha spiegato che probabilmente on conosce bene il significato in italiano della parola imbarazzante e che non solo si scusa con tutti ma si scusera’ anche con l’arbitro anche se è stato solo un fraintendimento. Morata da una lezione di stile e di fair play ed è davvero encomiabile in un calcio in cui nessuno più ammette le proprie colpe e soprattutto chiede scusa. Ma lasciatemelo dire, l’arbitro ha davvero esagerato: Morata ha espresso il suo pensiero senza insultare senza aggredire. Se si buttasse fuori ogni giocatore per una mezza parola le partite finirebbero senza giocatori.

Ecco le sue parole su Ronaldo e sull’episodio:

«Mi trovo bene con lui. Chiedo scusa all’arbitro per quello che ha frainteso, non era mia intenzione ed è possibile che non abbia capito il senso della parola imbarazzante. Mi scuserò di persona con lui».