Pirlo gongola: “Mai avuto dubbi su questa squadra, ora è la mia Juve!”


Quarta vittoria consecutiva in partite ufficiali della Juventus che chiude il mese di gennaio col comodo 2-0 in casa della Sampdoria, firmato Chiesa e Ramsey: i bianconeri, che in questo inizio di 2021 hanno perso a Milano con l’Inter ma vinto le altre 7 partite, consolidano il terzo posto in classifica e rispondono alla fortunata vittoria del Milan a Bologna. I campioni d’Italia sono ora a -2 dall’Inter, con lo stesso numero di partite giocate (i nerazzurri giocheranno fra poco col Benevento e torneranno con un match in più).

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Andrea Pirlo, visibilmente soddisfatto. Ecco i passaggi più importanti, partendo da Chiesa: “Ha portato energia e freschezza, è giovane ed è arrivato in una grande squadra approcciandosi bene a gare e campioni di livello internazionale. E’ entrato in punta di piedi, ora sta trovando gol anche perché riesce a sfruttare la sua capacità di arrivare da dietro. La partita? Peccato non averla chiusa prima, nel primo tempo abbiamo giocato una grande gara. Quando poi la gara resta in bilico è normale che gli avversari ci credano. Ronaldo? Oggi ha fatto un bell’assist, è importante anche quando non fa i soliti gol”.

Costacurta da studio gli parla della fase difensiva: “Lavoriamo molto sulla ri-aggressione immediata e sulle preventive dei difensori. Quando si può aggredire in avanti lo facciamo a livello di squadra e questo aiuta i difensori a farlo: Bonucci e Chiellini oggi hanno fatto bene in questo senso ma stiamo ancora migliorando sotto quest’aspetto”.

Pirlo risponde anche alle domande sul mercato: “Rinforzo in attacco? I giocatori in avanti ci sono, se capitava l’occasione l’avremmo colta. Ma siamo contenti con quelli che ci sono, anche Ramsey può fare la seconda punta come accadeva all’Arsenal. Se è la mia Juve? Pian piano stiamo assorbendo tutte le cose che si chiedevano da inizio stagione, non era facile senza la preparazione, le partite ufficiali sono servite per assimilarle. Inter-Juve di Coppa Italia? E’ una semifinale, e un obiettivo importante. Non dobbiamo dimostrare nulla, non pensiamo alla partita di Milano ma solo a noi stessi. Dopo quella partita non ho avuto dubbi, una serata no può capitare”.