Per Sportmediaset, Ronaldo verso l’addio: la scelta della Juventus


Fino a tre anni fa era solo un segno ipotizzare di avere Ronaldo alla Juventus. E lui in campo non ha deluso e in tre stagioni ha segnato oltre 90 gol in 120 partite. Ma con l’ennesima eliminazione in tre edizioni dalla Champions qualcosa è cambiato.

Col Porto, Ronaldo è finito addirittura sul banco degli inputati: sia per la sua prestazione anonima, senza un solo tiro in porta e poi per quell’errore scellerato in barriera.

Naturalmente Ronaldo fa notizia e tutti i media si son scatenati contro di lui.

Per Sportmediaset la Juve a causa del covid ha subito troppe perdite e penserebbe a far cassa proprio cedendo il suo gioiello portoghese.

Il cartellino di Ronaldo è costato 110 milioni e ogni anno percepisce uno stipendio 30 milioni di euro. Ha ancora un anno di contratto con la Juve e costerebbe alla Società bianconera 50 milioni di euro.

La Juve potrebbe ricavarne una liquidità di 50 60 milioni. Una cifra che potrebbe reinvestire nella ricostruzione di questa squadra che ha tante lacune.

E’ questa la riflessione e la scelta che dovrà fare la Juve: credere ancora nel campione portoghese o incassare una bella cifra per acquistare nuovi rinforzi.

Ronaldo dopo l’eliminazione si è chiuso in un silenzio totale e conoscendolo non è sintomo di serenità. Il suo volere sarà determinante.

Ma sono anche poche le squadre che in tempi di covid potrebbero permetterselo. In primis il PSG qualora non arrivasse Messi, poi c’è la strada Miami per un fine carriera. E ultima ipotesi sarebbe un ritorno a Manchester che potrebbe mettere sul piatto uno scambio con Pogba.

I tifosi sono divisi su cosa sia meglio per la Juve. Per una parte della tifoseria l’età ha iniziato a mordere il portoghese che in campo non riesce più ad avere l’esplosività di un Chiesa per fare un esempio. L’ideale sarebbe trovare una punta forte e giovane come Mbappè o Haaland, costo permettendo.

Ma un’altra parte dei tifosi lo ritiene imprescindibile e sostiene che a Ronaldo mancano i centrocampisti. La critica è ai Bentancur, Bernardeschi, Rabiot giudicati non all’altezza del portoghese e non in grado di valorizzarlo.