Pirlo su Dazn: “Manca concentrazione, non sono contento della stagione”


Non è servita la sosta per ritrovare la Juventus: i bianconeri dopo il k.o. interno col Benevento non vanno oltre il 2-2 nel derby col Torino. E’ stata ancora una volta una prestazione insufficiente quella degli uomini di Pirlo, capaci sì di rimontare nel finale con Cristiano Ronaldo ma ancora una volta colpevoli di un approccio molle, soprattutto nel secondo tempo. La Juventus è ora quarta a pari merito col Napoli, la qualificazione Champions non è scontata.

Chiesa ha portato in vantaggio i suoi, Sanabria, approfittando di una respinta corta di Szczesny, ha pareggiato alla mezz’ora. Proprio l’attaccante ex Betis ha approfittato, dopo soli 15 secondi della ripresa, di un passaggio scellerato di Kulusevski all’indietro e ha portato in vantaggio i granata. Ronaldo ha pareggiato con un colpo di testa sotto misura, Bentancur ha colpito un palo con una conclusione dalla distanza ma il Torino ha ampiamente legittimato il risultato con le occasioni nel finale capitate ancora a Sanabria e a Baselli.

Pirlo non è ovviamente contento ai microfoni di ‘Dazn’: “Ci siamo complicati la vita da soli, quando giochi contro squadre chiuse la cosa più difficile è trovare il vantaggio. Eppure ci siamo ritrovati sotto ad inizio secondo tempo, pensavamo ad una ripresa diversa e invece la partita si è fatta difficile. L’errore sul gol del 2-1? E’ molto simile al gol subito con la Lazio, episodi come questo stanno capitando troppo spesso. Manca concentrazione, dobbiamo migliorare quest’aspetto anche perché ogni volta che sbagliamo un disimpegno subiamo gol”.

Arrivano poi le domande dei vari Balzaretti, Donati e Pardo: “Troppa manovra sulle fasce? E’ normale contro questo tipo di squadre, al centro è complicato trovare la profondità. Giochiamo sull’esterno per trovare poi inserimenti in mezzo di più giocatori. In queste partite ci vuole pazienza nella manovra. Mancata reazione dopo il 2-1? Non sono d’accordo, abbiamo ripreso in mano il gioco e avuto diverse occasioni. E’ ovvio che quando giochi con squadre che difendono con tanti uomini il gioco è meno fluido. Il problema concentrazione? Bisogna capire il momento che stiamo attraversando ed essere sul pezzo. Ci manca anche un po’ di lucidità dopo tante partite ma purtroppo non possiamo permettercelo. Quando non si vincono le partite non puoi essere soddisfatto, abbiamo perso troppi punti e non siamo contenti della stagione. Il lavoro si concentrerà in questi giorni sui principi di gioco e su come occupare delle posizioni. Siamo prevedibili in alcune occasioni e bisogna lavorare su quest’aspetto”.