Pirlo trasformista col Toro: 3 giocatori fuori ruolo e centrocampo a due


La Juve ha sprecato nel Derby l’ennesima occasione per far punti ed è andata vicina alla sconfitta. Ha preso due gol che potrebbero sembrare frutto solo di errori individuali ma dietro c’è anche altro.

Giusto analizzare la partita col Torino per capire gli errori che non bisogna ripetere. Innanzitutto Pirlo ha scelto di punire con la sospensione dalla squadra i tre giocatori che hanno partecipato alla cena. Ha fatto fuori così Mckennie dal centrocampo, decisione magari moralmente giusta ma la Juve si sta giocando il quarto posto e la Champions e forse una multa salata poteva bastare. Anche alla luce del comportamento delle altre squadre che addirittura spostano partite quando hanno assenti.

Perdere il quarto posto significa conseguenze pesantissime con giocatori che potrebbero lasciare la Juve dato che non essendoci una competizione così importante mancherebbero introiti, prestigio e match importanti.

Ma Pirlo ha anche preferito tenere in panchina Rabiot, uno dei migliori nel centrocampo con la Francia. Al suo posto ha schierato il miglior terzino della Juve Danilo togliendolo dalla difesa e mettendolo in un ruolo non suo.

Al posto di Danilo ha messo Cuadrado dalla cui rimessa è partita l’azione gol, il colombiano è forte ad attaccare ma in difesa perde qualcosa.

Chiesa che gioca meglio a destra è stato schierato a sinistra e Kulusevsky che col destro non sale nemmeno sull’autobus è stato appunto tolto dalla fascia sinistra e messo a destra.

Ha schierato una formazione con un centrocampo con soli due uomini, di cui uno non di ruolo, il resto tutti giocatori offensivi non propensi ad aiutare in fase difensiva: Ronaldo, Morata, Chiesa e Kulusevsky.

Ora c’è un match importantissimo col Napoli e si spera che Pirlo non faccia ancora il trasformista.