Bernardeschi, addio in estate: il piano della Juve e di Raiola


Con l’Udinese, Pirlo l’ha schierato per l’ennesima volta titolare e per l’ennesima svolta Bernardeschi ha sprecato un’altra occasione. Arrivato al costo di 40 milioni, in 4 stagioni ha segnato solo 10 reti, l’ultima nel luglio 2020.

Il suo contratto scade nel 2022 ma la Juve non ha nessuna intenzione di rinnovarlo. Anzi il suo piano è cercare di monetizzare quest’estate o utilizzarlo come pedina di scambio.

E qui entra in gioco Raiola che dovrà trovargli una sistemazione. In ultima analisi la Juve potrebbe giocare la carta prestito come con De Sciglio sgravandosi uno stipendio annuo carissimo di 4 milioni di euro.

Bernardeschi anno dopo anno ha peggiorato le sue performance, probabilmente non è tutta colpa sua, ma la sua involuzione è palese. La gara con l’Udinese è emblematica, dato che non è mai riuscito a punger e talvolta è risultato come al solito dannoso per la squadra.

L’unico che sembra ancora credere in lui è Pirlo che continua schierarlo titolare in ogni occasione possibile. Quest’anno poi lo ha utilizzato come Jolly in tanti ruoli persino a terzino. Ma probabilmente non essere schierato nel suo ruolo ideale di esterno d’attacco non lo ha agevolato.

In Nazionale ha avuto prestazioni più accettabili ma anche Mancini dovrà pensare bene se utilizzare un posto per lui agli Europei.