Pirlo affonda i giocatori: “pensavo di avere una squadra diversa”


Pirlo ha dichiarato di non dimettersi e ha parlato della rosa della Juventus. A suo dire si è dovuto adeguare a certe situazioni, anche agli infortuni.

Parole molto critiche nei confronti dei giocatori. Secondo Pirlo la rosa non è adatta al gioco che ha in mente.

Giocatori difficili da allenare e a cui si è dovuto adattare. 

Ha aggiunto che pensava di avere a disposizione una squadra diversa. 

Eppure non si direbbe che la rosa di Atalanta, Napoli o Milan sia superiore a quella della Juve. Per non parlare di quella del Benevento con cui ha perso, della Fiorentina con cui ha perso, del Verona e del Crotone con cui ha pareggiato.

 

Pensavo di avere una squadra diversa a disposizione, ho cercato di lavorare su certi principi. Poi ho dovuto adattarmi a cose che sono successe, con questi ora dovremmo uscire a questo periodo. Il gruppo non è resistente al cambiamento, ma fare certe cose con questi giocatori è molto difficile. Se non sono riuscito a fare il meglio da loro è colpa mia, mi prendo le responsabilità. La squadra è composta da grandi giocatori.

Abbiam parlato tanto delle reazioni, sono successe tante cose. L’orgoglio non deve mai mancare per onorare la maglia fino alla fine. La società mi è stata vicina, sono successe delle cose fuori dal campo ma non hanno intaccato lo spogliatoio. Se non abbiamo ottenuto risultati è solo colpa nostra, in particolare mia che sono il capo di questa squadra”.

 

Di certo non si dimette:

Non sto pensando di mettermi da parte, ho intrapreso il lavoro con tanto entusiasmo. Sapevo di avere delle difficoltà davanti. Penso di poter fare meglio, di poter uscire dalle difficoltà insieme alla squadra. Finché mi sarà consentito farò il mio lavoro”.