Zenga non se lo spiega: “Chiamano Di Francesco e Giampaolo. E io?”

Zenga ex portiere dell’Inter e della Nazionale si sente molto deluso e dopo venti anni da allenatore non riesce a comprendere perchè sia fermo e non arrivi la chiamata.

Ecco le sue dichiarazioni in cui sfoga l’amarezza:

AMAREZZA – “Perché sto male? Come faccio a stare bene quando vedo che il Verona prende Di Francesco, che Giampaolo è sulla bocca di tutti, che la Gazzetta nomina Stankovic come miglior italiano all’estero o cita Bergoli e Mangia come grandi ex allenatori in Romania. E io? Sto per prendere una decisione importante: faccio il mister da vent’anni, da uno sono fermo. Il Crotone mi ha contattato ma mi proponeva un contratto di soli tre mesi, io ero pronto ad affrontare anche la Serie B. Ho bisogno di capire se c’è ancora qualcuno che crede in me”

Zenga ha parlato anche dell’improbabile chiamata all’Inter per il dopo Conte:

LA CHIAMATA DELL’INTER? – “”Pronto, Walter, sono Marotta…”. No, questa volta non ci ho sperato… E riuscito a tornare anche il “mio” Cordaz (lo allenava a Crotone ndr), ma io no! E comunque Simone Inzaghi è un’ottima scelta”

Zenga non ha risparmiato una stoccata per Conte:

Cosa pensi del suo addio ai nerazzurri?
“Un professionista è libero di prendere le decisioni che ritiene più opportune. Può fare due cose: decidere di levarsi di torno o affrontare i problemi. Io non ho mai evitato i problemi e, ti dirò, me la sono sempre presa in quel posto. Se non scendi dalla barca poi ne paghi le conseguenze”.

Quindi Conte ha fatto bene?
“No. E qui ti parlo da tifoso. Dico io, hai appena vinto il campionato, tutti ti vogliono bene. Organizza una bella conferenza con il club dove dite le cose come stanno e si va avanti assieme. Credimi, nessun tifoso dell’Inter avrebbe detto nulla, anzi avrebbero raddoppiato l’attaccamento. La verità è che noi dell’Inter dobbiamo sempre soffrire…