Altro che addio, Ronaldo verso un clamoroso rinnovo con la Juve!


Nelle settimane che precedevano l’Europeo, un mese e mezzo fa, il suo addio era dato praticamente per scontato: Cristiano Ronaldo sembrava lontanissimo dalla Juve e dall’universo Juve, le voci sul suo futuro erano incontrollate. Sullo sfondo c’era il PSG, in realtà il club transalpino è ancora vigile sul campione portoghese: ma gli ultimi giorni hanno ribaltato lo scenario tanto che ad oggi non si parla solo di permanenza nella prossima stagione ma anche di un possibile rinnovo.

La situazione contrattuale è nota: Cristiano ha un accordo valido fino al giugno del 2022, con un ingaggio netto da 31 milioni di euro. La scadenza prossima e il lauto stipendio mettevano in forse il suo futuro alla Juve. Ma tanto è cambiato: il ritorno di Allegri ridà fiducia e ambizioni anche al campione portoghese che prima di ogni cosa vuole competere ai massimi livelli e per i più importanti obiettivi. A 36 anni, allora, va studiata una strategia a breve termine per il prosieguo della sua carriera.

Ronaldo ha lanciato via social diversi messaggi che hanno tranquillizzato i tifosi della Juventus. Parallelamente, il suo agente – Mendes – ha avuto colloqui col club manifestando l’intenzione di non volersi separare. Anzi, ed è questa la novità dell’ultim’ora, si comincerebbe a parlare di rinnovo.

Allungare l’attuale contratto di almeno un anno, quindi fino al 2023: è questa l’idea di Mendes che verrebbe incontro alla Juventus – alle prese con una situazione economica non semplicissima – rivedendo al ribasso l’ingaggio ma assicurandosi un’altra stagione. D’altronde, è di ieri la notizia dell’accordo Messi-Barcellona: l’argentino ha accettato di dimezzarsi lo stipendio, passando da 40 a 20 milioni a stagione e lasciando proprio a Ronaldo l’onore di essere il giocatore più pagato al mondo.

La direzione intrapresa dai club è quella del contenimento dei costi, a partire dal tetto ingaggi. La Juve non è immune dalla crisi economica che il calcio sta attraversando e anche il campione portoghese dovrà adattarsi. A 38 anni, con calma, avrà poi la possibilità di scegliere come chiudere la sua incredibile carriera.