Arthur si opera: dopo due mesi di vacanza, la motivazione non convince


Sembra davvero gestita malissimo la questione infortunio Arthur. Stiamo parlando di un infortunio rimediato contro Romero a febbraio. Sembrava una semplice botta invece ecco una calcificazione che gli procura dolore e non lo fa giocare se non a sprazzi e senza potersi allenare bene.

Juve e giocatore decidono di stringere i denti per finire la stagione provando anche una terapia che riducesse la calcificazione. Il 23 maggio finisce il campionato (due mesi fa) con un Arthur che ha giocato poco e male. Poteva operarsi subito e oggi sarebbe quantomeno in gruppo con un lavoro differenziato.

Ma lui sperava nella convocazione in Coppa America. Il Brasile lo lascia  a casa dove si vede in tv Europeo e Coppa. Intanto mette foto sui social dei suoi allenamenti.

Ma al primo giorno da Allegri e visite al JMedical il responso è chiaro, operarsi subito e non perdere tempo.

La Juve lo perderà per almeno tre mesi e inizierà un campionato con un centrocampo che già era deficitario e perde il suo uomo da 72 milioni di euro.

Sulla questione si mettono delle toppe, come il fatto che veniva monitorato e che ora è il momento giusto. La realtà è che parliamo di un infortunio di febbraio 2020. Che Arthur ha sempre avuto dolore e non giocato. Che in questi due mesi vuoi per il vuoto in dirigenza, o perchè Arthur ha tergiversato la Juve è cascata in un grave errore di gestione.

La giustificazione che viene data è che la calcificazione doveva ridursi per poterlo operare. In realtà sembra strano che la calcificazione da febbraio a maggio non si sia ridotta e lo abbia fatto proprio in questi due mesi estivi. Fra l’altro già quando si parlava di operazione a febbraio non era stato evidenziato nessun problema tranne il fatto di perderlo per la stagione.

Chiaro che poi per una vicenda simile la giustificazione si debba dare, poi bisogna vedere se regge. Tutti ricordano che a febbraio i dottori avevano enunciato due strade. Operarsi subito e risolvere oppure stringere i denti per non lasciare la Juve senza centrocampista in una stagione difficile.

La versione della calcificazione che doveva ridursi ha data 15 luglio 2021, primo giorno in ritiro da Allegri, e l’infortunio è di febbraio 2021.