Malesani da lezioni: “Vi spiego perchè la Juve non vince in Europa”


Malesani è tornato a parlare di Calcio in attesa di tornare su qualche panchina. E non ha risparmiato una stoccata alla Juve.

Malesani ha una sua teoria sul perchè la Juve ha difficoltà in Champions

Ecco le sue dichiarazioni:

Allegri dovrà giocare la partita più difficile di tutti: far tornare la Juventus a primeggiare in Italia. Poi è chiaro che la ricerca della Champions va avanti da molti anni, ma la Juve è quella che più spende in Italia e non all’estero, quindi all’estero fatica a vincere: molto semplice. Allegri ha il compito più arduo ma stimolante: far recuperare la mentalità dominante alla Juventus».

Malesani dimentica che all’estero purtroppo l’asticella si alza e ci sono squadre come le spagnole, che in questo decennio, vuoi per forza economica, vuoi per giocatori di grande spessore hanno praticamente dominato.

Il problema non è la Juve che non vince perchè nessuna squadra italiana ha vinto qualcosa.

Ma ecco altre dichiarazioni di Malesani nella sua intervista:

SULL’ITALIA – “Cosa ha insegnato Mancini? La cosa più importante e che dovrebbe essere primordiale per un c.t.: vincere. Quando uno fa il c.t. deve vincere. E sa come ha fatto? Lo ha detto e fatto capire dal primo minuto. Così si fa. Affinché tutti se ne rendano conto. Se il gruppo recepisce, e ha recepito, ecco il trionfo. La verità è che siamo tornati ai tempi in cui l’Italia pretende di vincere. E lo ha fatto coi giovani. Ha creato un gruppo straordinario. Ha dimostrato al mondo che coi giocatori al posto giusto si vince. E noi ci siamo divertiti. Come loro. Eravamo abituati al fatto di dire: la Spagna è forte e domina. La Francia è forte e domina. Alt: l’Italia è tornata dominante”.

SU MOURINHO – “Dopo un anno di stadi vuoti, di appiattimento, una stagione in cui si è cercato di fare almeno il minimo per la pandemia e tutto il resto, beh, adesso c’è una sorta di Rinascimento. Mou porta freschezza di immagine e comunicazione, ed è bravo come tattico, non soltanto come motivatore. Il suo ritorno lo trovo molto interessante. Molto”.