Pjanic, prestito biennale e taglio ingaggio: la Juve lo preferisce a Ramsey


E’ il caso di dire due piccioni con una fava per Miralem Pjanic. Juve e Barcellona hanno esigenze che si sposano nel centrocampista bosniaco.

Il Barcellona  deve liberarsi di Pjanic, deve abbassare il monte ingaggi per poter rinnovare il contratto di Messi. La Juve al contrario ha un centrocampo senza cervello e non gli basta Locatelli. Allegri ha dato il suo benestare al ritorno di Pjanic che conosce bene.

Per almeno tre mesi, infatti, mancherà anche Arthur e poi bisognerà vedere come smaltirà il lungo infortunio.

Pjanic arriverebbe a costo zero con l’unica incombenza di pagargli lo stipendio. Ma il bosniaco che vuol tornare alla Juve è disposto a concedere un lauto taglio del suo stipendio da 7 milioni di euro.

A questo punto si lavora solo sulla formula che sembra quella del prestito biennale.

La Juve intanto vuole regalare Ramsey in cui non crede, per recuperare uno stipendio da 7 milioni di euro con cui pagherebbe Pjanic.

Miralem aspetta la Juve ma se non andasse in porto lo aspettano sia la Roma che l’Inter. Marotta ha fiutato l’affare e un centrocampista a parametro zero gli farebbe comodo.

A questo punto il pallino sembra nelle mani di Cherubini che dovrà riuscire innanzitutto a portare Ramsey in premier dove è richiesto dall’ex Paratici al Tottenham.