Dybala dice no alla Juve: incontro concluso, troppa distanza, i dettagli


Non è una settimana fortunata per i dirigenti della Juve. Tanti appuntamenti di Cherubini e Arrivabene ma un magro raccolto. E’ stata prima la volta di Locatelli con l’ennesimo rinvio da parte dei dirigenti del Sassuolo.

E oggi è arrivato anche il no di Dybala all’offerta di rinnovo della Juventus. I bianconeri gli offrivano fino a 8,5 milioni più bonus per un anno. Mentre Dybala vuole un biennale e a non meno di 10 milioni fissi.

Il suo procuratore Antun, già al terzo incontro i pochi giorni ha freddato i bianconeri posticipando a fine mese un ulteriore incontro.

Ma a gennaio Dybala potrà già firmare a parametro zero e ormai l’intenzione sembra quella di monetizzare sul cartellino.

Nell’ultima stagione l’argentino ha reso davvero poco e la Juve complice la crisi non può svenarsi.

La Joya in 20 presenze ha segnato solo 4 reti e ha persino perso la Nazionale in cui non è più stato convocato.

Stasera dovrebbe rimettere piede in campo dopo l’ennesimo infortunio muscolare.

La Juve cercherà di capire se Dybala sarà il futuro della Juve come nei progetti di Allegri o a fine anno lascerà la maglia numero 10.

Intanto resta la priorità centrocampo dato che Locatelli è ancora al Sassuolo e Pjanic al Barcellona. Per non parlare di quella fascia sinistra in cui si sognava Gosens e dove non arriverà nessuno.