Allegri soddisfatto dopo il Malmoe: “Tanti segnali positivi. Rabiot? Nemmeno lui sa quanto sia forte”


La Juventus rialza la testa in Svezia, contro il Malmoe: il debutto in Champions League regala ad Allegri la prima vittoria ufficiale dopo il ritorno in bianconero e, soprattutto, dopo le prime tre giornate di campionato con appena un punto all’attivo. Contro gli svedesi è bastato spingere sull’acceleratore per i primi 45 minuti per ipotecare i tre punti: Alex Sandro, Dybala e Morata hanno firmato il 3-0 con cui la Juve comincia la campagna europea 2021-22.

A fine partita, Massimiliano Allegri è stato intervistato da ‘Sky Sport’, ecco i passaggi più rilevanti: “Era il debutto in Champions e non era semplice, ancora meno considerato il momento che attraversiamo. Il Malmoe la squadra più debole del girone? Queste partite diventano facili soltanto dopo quando le vinci. Dobbiamo migliorare nella pressione in avanti e per questo ci vuole tempo e più conoscenza tra i giocatori. Nel secondo tempo, poi, potevamo evitare alcuni contrasti. Rabiot? E’ straordinario, nemmeno lui conosce le potenzialità che ha. Voglio sottolineare il fatto che Szczesny ha fatto una bella partita e una parata più difficile di quella di Napoli. Il valore della squadra è quello lì, non è che in 15 giorni cambia, una stagione è fatta di momenti. Champions e campionato sono cose diverse, domenica col Milan giochiamo contro una squadra con entusiasmo e che gioca bene. Stasera, intanto, sono felice perché non abbiamo subito gol ed era tempo che non accadeva, dal 2 marzo…”.