Bernardeschi ha la soluzione: “In attacco posso giocare io, l’ho già fatto in Nazionale”


La Juve che da sempre combatte con u numero esagerato di infortunati ha battuto ogni suo record con tre punte fuori dopo solo 5 giornate. Kaio Jorge non ha visto nemmeno l’inizio del campionato e con la Samp hanno salutato per l’ennesima volta ma stavolta insieme Dybala e Morata.

Adesso Allegri dovrà inventarsi qualcosa sempre sia possibile ma Bernardeschi sembra offrirgli una soluzione. Non ha paura di spostarsi a fare la punta. Finora nel ruolo di esterno non è riuscito ad avere gli stessi risultati di colleghi come Cuadrado e Chiesa che fanno fuori gli avversari, servono assist o segnano. Forse nel nuovo ruolo potrà esprimersi meglio.

Ecco le sue dichiarazioni:

Come si è trovato sulla fascia sinistra?  Che effetto ti ha fato uscire tra gli applausi?
“Quando gioco a sinistra ovviamente devo fare un tipo di gioco diverso rispetto a quello che faccio a destra. Devo dare più copertura e sostegno ai compagni quando sto a sinistra. Uscire tra gli applausi mi ha fatto tanto piacere”.

Sulla destra siete in tanti…
“Siamo in tanti per un posto sulla fascia destra, ma io sono un calciatore che si adatta e non è quindi un problema giocare a sinistra. Ovviamente sono consapevole di fare un gioco totalmente diverso quando parto da sinistra”.

Senza Morata e Dybala, magari col Chelsea giocherà in attacco…
Mi piace e non sarebbe assolutamente un problema. L’ho fatto in Nazionale, il ct Mancini mi ha provato molto spesso in quel ruolo. Naturalmente non potrei essere una punta fisica, ma rapida e di palleggio. Vediamo cosa decide l’allenatore mercoledì”.