Cesari conferma, senza dubbi: “Giusto il VAR e giusto il rigore alla Juventus”


A ormai quasi 24 ore dall’episodio che ha chiuso il derby d’Italia e regalato il pareggio alla Juventus sul campo dell’Inter, vale la pena sottolineare come ci sia stata unanimità generale da parte di opinionisti e moviolisti sul rigore assegnato da Mariani. Al di là delle lamentele nerazzurre, ovviamente di parte e quindi in qualche modo anche comprensibili, tutti hanno sottolineato il corretto utilizzo del VAR: può destare qualche dubbio la non uniformità di applicazione dello strumento tecnologico, ma quanto accaduto ieri al Meazza non fa una grinza dal punto di vista regolamentare.

Anche Graziano Cesari, nel corso di ‘Pressing’, ha confermato quello che era parso chiaro a tutti dopo il primo replay: il fallo di Dumfries su Alex Sandro è netto ed è dentro l’area di rigore, l’errore di Mariani era dunque considerato “grave”. Cesari, peraltro, è fonte particolarmente attendibile visto che una settimana fa aveva pronosticato la designazione di Mariani.

L’ex arbitro internazionale ha inoltre confermato la validità del gol di Dzeko (“il braccio proteso non vale per il fuorigioco, c’è il piede di Chiellini che rende tutto regolare”) e le giuste scelte di Mariani sul non fischiare rigore su Alex Sandro (trattenuta di Perisic) e Dzeko (mano di Chiellini).

Cesari spiega così l’episodio clou: “Mariani fa segno di continuare, è il VAR a richiamarlo. L’ingenuità di Dumfries è punibile, il VAR interviene perché capisce che l’arbitro non ha visto bene l’accaduto. Se il fallo fosse avvenuto fuori area, non sarebbe intervenuto. Mariani lo ha spiegato anche ad un dirigente dell’Inter, ha detto che il rigore era chiaro, anzi chiarissimo, col VAR che quindi è servito. Il VAR qui non va a segnalare il fallo a Mariani ma gli dice che l’intervento è stato dentro l’area di rigore”.