Vlahovic è una sentenza: l’obiettivo Juve ne fa due e stende il Milan


Il Milan perde rimediando quattro gol dalla Fiorentina. E due di questi neanche a dirlo li ha firmati Dusan Vlahovic.

Bello il primo gol dove ha mostrato velocità tempismo e precisione con una palla scagliata all’incrocio dei pali dopo aver raccolto il lancio di Duncan.

Vlahovic sale a 10 gol in tredici partite, guida la classifica cannonieri nonostante la giovane età e stende la prima in classifica.

Bella differenza tra lui e le punte bianconere. Morata ha segnato due gol e Kean altri due, Kaio Jorge zero. Questo l’attacco che aveva oggi a disposizione Allegri contro la Lazio.

Lo stesso Nedved ha ammesso che la partenza di Ronaldo a due giorni dalla fine del calciomercato ha danneggiato la Juve.

Il suo sostituto non c’è e Vlahovic potrebbe diventarlo. La Juve ha già contattato gli agenti e spera di fare il colpaccio a gennaio.

Aspettare l’estate significherebbe di certo dover affrontare la concorrenza di diverse big europee.

Anche oggi la Juve non ha segnato su azione con un suo attaccante. Bravo morata a procurarsi un rigore ma poi ha fallito a pochi metri una ghiotta occasione spedendo in tribuna la palla.

Fa anche riflettere che i rigori li debba battere Bonucci un difensore. Significa che non c’è un attaccante nemmeno in grado di battere i rigori.

Poi basta guardare i numeri per capire che l’attacco è uno dei più scarsi di sempre. in 13 giornate Vlahovic è a quota 10 mentre oggi contro la Lazio, Allegri aveva a disposizione  Morata che  ha segnato solo due gol, idem per Kean e zero per Kaio.