Allegri analizza: “Buona prestazione, ha funzionato tutto, manca solo il gol”


Per il Mister della Juve le cose non sono poi così negative. Nel post partita ha spiegato che si trattava di una partita contro una grande squadra e dunque una partita equilibrata.

Secondo Allegri la differenza l’hanno fatta gli episodi, favorevoli all’Atalanta con il suo unico tiro in porta che Zapata ha messo in rete.

Sfavorevoli alla Juve che ha sciupato con Chiesa, recuperato in extremis da Toloi e con la traversa finale di Dybala su punizione.

E fin qua una mezza verità ci può stare, il problema è l’altra metà.

La Juve giocava in casa e per tutto il primo tempo si è fatta mettere sotto, soprattutto mostrando una difficoltà enorme nel creare azioni pericolose o pur minime trame di gioco.

Questa Juve non solo sciupa le occasioni da rete ma proprio non le produce. Tuttalpiù arriva alla tre quarti dove diventa una squadra dalle idee livello amichevole scapoli e ammogliati. Morata non ha avuto, o non si è creato, una sola occasione per segnare. Stesso discorso per i subentrati Kean e Kaio Jorge.

Dybala con qualche azione personale si è portato al tiro ma senza preoccupare il portiere dell’Atalanta.

Dopo tante partite è arrivato un tiro in porta di Rabiot da fuori area, preciso ma troppo debole per il bravo portiere bergamasco.

La Juve in casa non può svegliarsi dal sessantesimo regalando un tempo.

Poi è chiaro che prima avevi un giocatore che era forte di destro, sinistro e di testa. Ora gli attaccanti non spaventano nessuno e quei pochi cross in area sono di proprietà fissa dei difensori rivali.

L’Atalanta a breve doppierà la Juventus per gol realizzati, un rapporto incredibile. Ma il capocannoniere della squadra resta Bonucci con tre reti mentre la punta Morata ne ha segnati due.

Fallimentari anche le decisioni estive dei Dirigenti che non si son resi conto in tempo dell’addio di Ronaldo, quando lui traslocava tutto il suo parco macchine già a giugno. Hanno speso 40 milioni per sostituirlo con Kean che non è in grado di guadagnarsi il posto da titolare.

Comprato anche Kaio Jorge, 18 anni curriculum zero, che è stato messo subito fuori lista Champions, e già se ne capisce il valore dato da allenatore e Società.