Le due “bugie” di Allegri nell’intervista a GQ scatenano i detrattori sui social


L’intervista di Max Allegri su ‘GQ Italia’, oltre a svelare alcuni interessanti retroscena di mercato (clicca qui per maggiori info), ha anche generato le solite polemiche social. Non si perdona niente a nessuno e, soprattutto, ogni parola viene analizzata con la lente d’ingrandimento. In quest’articolo ci limiteremo alla pura cronaca, voi lettori vi farete un’idea più precisa.

Sono due passaggi, in particolare, ad aver fatto storcere il naso a molti. Il primo riguarda un paragone con Guardiola, profeta del bel gioco e considerato probabilmente il miglior tecnico al mondo. Allegri predica invece un calcio libero da tatticismi e ha sottolineato: “Guardiola è davvero un tecnico straordinario ma bisogna anche vedere cosa sta facendo: mentre tutti impostano dal basso lui ha comprato un portiere che fa lanci di ottanta metri. La gente spesso viene abbindolata, si crede a cose che non esistono e alla fine conta vincere le partite che non sono tutte uguali. Anzi, all’interno della stessa partita ce ne sono diverse”.

Ebbene, i detrattori di Max si sono presi la briga di controllare alcuni dati statistici dove vengono analizzati i passaggi e si è scoperto che Ederson è il portiere in Premier League che in assoluto fa meno lanci lunghi. Di più: solo il Tottenham in assoluto fa meno lanci lunghi del Manchester City di Guardiola.

Il secondo passaggio contestato è questo: “Alle 22.30 del 6 gennaio ci trovavamo a -10 dall’Atalanta. Ora abbiamo consolidato il nostro quarto posto e ci giochiamo lo scontro diretto con l’Inter ad una distanza molto contenuta”. Ebbene, anche in questo caso è una piccola “bugia”: dopo la partita col Napoli, infatti, la Juventus era sì quinta ma a soli 3 punti dall’Atalanta.

Bastano queste due affermazioni non veritiere per scatenare la solita valanga di insulti verso Allegri?