I cambi della paura di Allegri: la spiegazione del Mister


A parte i fondamentali interventi arbitrali la partita di ieri sembra essere stata segnata dai cambi degli allenatori, in particolare da quelli di Allegri.

La Juve era andata sotto con l’unico tiro e da fuori dell’Inter. Al minuto 43 si è infortunato Danilo e così Allegri ha anticipato l’entrata in campo del suo jolly Morata. Scelta coraggiosa con l’arretramento a terzino di Cuadrado che ha trasformato la Juve. I bianconeri sono andati sul due a uno con una bellissima rimonta.

Ma qui sono iniziati i cambi denominati “della paura” di Allegri. Locatelli ha sostituito Zakaria ma soprattutto il Mister ha tolto Bernardeschi per Bonucci, un esterno offensivo per un difensore. Un chiaro segnale di arroccamento in difesa per mantenere il vantaggio in quei maledetti 20 minuti.

Ma così la Juve ha abbassato il baricentro chiudendosi in difesa. l’inter ha potuto riversarsi in avanti e Perisic si è fatto gioco di Cuadrado che terzino non è.

Eppure la giustificazione addotta da Allegri è che voleva difendere Cuadrado. Solo che ha ottenuto l’effetto opposto perchè Bernardeschi con le sue ripartenze teneva impegnata la fascia. Bisogna ammettere anche che Allegri non aveva tante carte in quel ruolo in panchina. Forse non la sentiva di schierare Miretti, visto il momento importante. Poteva schierare Kean che da esterno sembra giocare meglio ma probabilmente voleva proprio più copertura.

I nerazzurri sono riusciti a pareggiare (grazie all’arbitro) e andare in vantaggio (sempre con arbitro). A quel punto l’ennesimo cambio della paura con Kean al posto di Dybala. Anche qui vista la situazione della squadra in sofferenza  poteva rischiare le quattro punte.