La Juve perde ma Allegri è positivo: Il Real è la più forte d’Europa


Si è conclusa la sfida tra la Juve e il Real Campione d’Europa di Ancelotti. Sono tante le indicazioni che rrivano da un test così importanti e anche Allegri ha dato la sua sintesi.

Nonostante la sconfitta per due a zero Allegri si è detto soddisfatto perchè “la sua squadra ha margini di crescita e perchè giocava contro la squadra più forte d’Europa.”

Secondo il Mister la Juve ha disputato una buona gara e avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasioni da rete.

Juve che è scesa in campo contro i madrileni  con Perin titolare, difesa con Danilo, Bonucci, Bremer e Alex Sandro.

A centrocampo con Zakaria, Locatelli e Fagioli,  in avanti con Di Maria, Vlahovic e Kean.

Ma cosa ha raccontato Juve Real?

Diciamo subito che il pallino del gioco è stato sempre in mano alle Merengues. Però la Juve ha tenuto bene per un tempo. Certo si è aresa di fronte alla tanta qualità in campo. Benzema, Assensio, Vinicius hanno dimostrato di essere giocatori di qualità coordinati in una macchina collaudata e guidata da Ancelotti.

Ma anche la Juve ha tratto delle buone indicazioni.

Perin è stato il migliore in campo e ciò significa che la Juve ha un valido portiere in panchina in caso di assenza di Szczesny.

Ma soprattutto a centrocampo hanno mostrato affidabilità Locatelli e Fagioli. Il primo come vertice basso a dare solidità, il secondo sempre pronto a fare la cosa giusta smistando bene i palloni.

Dopo due belle gare è stato, invece, Di Maria a deludere perdendo anche qualche pallone di troppo. Ma la stanchezza potrebbe aver fatto la sua parte.

In ritardo di preparazione anche Vlahovic ma era la sua prima partita.

Naturalmente le prestazioni individuali lasciano il tempo che trovano dato che siamo in piena estate e inizio di preparazione.

Quello su cui Allegri deve lavorare è la creazione di gioco, di idee, di facilità di sviluppo di azioni offensive.