Torna forte l’esonero di Allegri: deciderà il Cda venerdì, la svolta


La Juve dopo la sconfitta col Benfica è riuscita nell’ardua impresa di perdere contro il Monza, ultima in classifica con un solo pareggio fino ad allora.

Una gara che ha mostrato, qualora ce ne fosse bisogno, la spaccatura fra giocatori e allenatore. La squadra che era stata chiamata a dare una risposta forte si è invece mostrata svogliata, nervosa e non ha prodotto un solo tiro in porta in 90 minuti. troppo facile capire che i giocatori non ce l’hanno messa tutta.

Ma alla fine della gara è sceso il solito silenzio societario sulle possibili conseguenze di questa imbarazzante sconfitta.

Solo prima della gara Arrivabene aveva dichiarato la sua sentenza ovvero che cambiare Allegri sarebbe stata una follia.

Così, nonostante tutto, sembrava che Max fosse scampato al pericolo di un esonero. i suoi maggiori garanti sono Agnelli e soprattutto il suo contratto da 13 milioni l’anno per le prossime tre stagioni.

Ma a quanto pare c’è stata una svolta tanto improvvisa quanto figlia di una riflessione. Alla Juve hanno paura che Allegri non sia nemmeno in grado di portare la Juve al quarto posto e questo significherebbe sopportare una perdita di 80 milioni di mancati incassi. senza parlare dell’effetto sui giocatori migliori che non avrebbero certo voglia di restare o venire alla Juve.

Così anche Agnelli ha allargato le braccia e ha acconsentito a passare la decisione nelle mani del CDA che si riunirà venerdì mattina.