Incredibile Allegri: “Dimissioni? Macché, mettetevelo in testa: mi piacciono le sfide difficili”


Nella serata più buia della storia recente della gloriosa Juventus, Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di ‘Sky Sport’ scuro in volto e non ha risposto alle domande da studio (il conduttore, Mario Giunta, parla di postazione non adibita agli auricolari…). La Juve è con un piede e mezzo fuori dalla Champions, ha perso in casa del Maccabi Haifa, meritatamente, squadra reduce da 9 sconfitte di fila in Champions e che non vinceva in casa nella massima competizione continentale dal 2002. Un autentico disastro che, però, come rivelato da Andrea Agnelli dopo la partita, non porterà all’esonero del tecnico toscano.

Allegri ha parlato poco ma ha regalato ugualmente un’autentica perla, oltre ad aver annunciato il ritiro immediato: “Sì, da domani resteremo alla Continassa fino al derby. E’ un atto dovuto verso il club, i tifosi e l’ambiente. Non ci sono problemi individuali, sbagliamo troppo e non giochiamo da squadra. Giochiamo troppo da soli, ora dobbiamo preparare il derby da squadra. Oggi è difficile spiegare questa sconfitta, dobbiamo solo fare silenzio, tornare a casa e lavorare più di prima, solo così possiamo uscire da questa situazione. Le parole di Agnelli? Ha ragione, il primo tempo di oggi è tra i peggiori mai visti, non va bene questo atteggiamento. Dimissioni? No, questo deve entrare nella testa di tutti. E’ più bella una sfida quando diventa difficile, ora ci vuole coraggio”.