Argentina sconfitta dall’Arabia Saudita: Scaloni richiama Paredes in panchina


Prima grande sorpresa dei Mondiali con la super formazione argentina sconfitta dall’Arabia Saudita. Una gara che i biancocelesti avevano persino iniziato in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Messi.

Ma poi le due sberle degli arabi, che sono entrati nel secondo tempo letteralmente trasformati. Hanno lottato come leoni e Scaloni non è riuscito a riprendere il risultato. Ci ha provato tirando fuori il regista Paredes ma non è servito a molto.

Buona la gara di Di Maria ma non sufficiente per mettere una palla in rete e acciuffare quantomeno il pareggio.

L’Argentina negli ultimi 20 di gioco ha pressato sull’acceleratore chiudendo l’Arabia in difesa. Ma gli avversari hanno mostrato una buona organizzazione e una grinta incredibile. Non sono bastati nemmeno i 14 minuti di recupero del secondo tempo sommati ai 6 del primo per far andare in gol in azione gli argentini.

Eppure giocavano insieme Lautaro, Di Maria e Messi. Senza contare quello che Scaloni ha definito il nuovo Pirlo ovvero il giocatore della Juve, Paredes.

Tifosi della Juve sorpresi per Di Maria che ora gioca 115 minuti con freschezza e fino a una settimana fa non aveva più di un quarto d’ora nelle gambe.

Non è un inizio felice per i bianconeri dato che anche ieri gli Stati Uniti di Mckennie hanno pareggiato col Galles.