Sale la contestazione alla FIGC: si valuta un’azione legale, una Class Action


Monta la protesta dei tifosi della Juventus che ora stanno prendendo di mira la FIGC in cui hanno perso fiducia dopo l’incredibile sentenza che punisce solo la Juventus. Ma è solo l’ultima goccia di tante disparità percepite dai tifosi della Juve.

Già da un paio di anni molti tifosi bianconeri facevano notare una presunta disparità negli arbitraggi e nell’utilizzo del var. Una sensazione di disparità che hanno riscontrato anche nella famosa storia dell’Asl Napoli. Il Napoli fu l’unica squadra che potè permettersi di non andare a giocare. E dopo due sentenze che la penalizzarono con la terza tutto fu cancellato.

Ancora disparità fu percepita in quel febbraio in cui arrivò last minute la proroga per pagare gli stipendi. proroga che venne utilizzata solo dall’Inter.

E ora questa sentenza che punisce solo le plusvalenze della Juve, salvando persino i club con cui le avrebbe commesse. I tifosi della Juve non vogliono restare inermi come per calciopoli. Si sentono defraudati di punti guadagnati sul campo ma soprattutto sentono di subire un danno morale non indifferente. per non parlare degli azionisti che hanno visto crollare il valore delle loro azione bianconere.

Così fra i tifosi si fa largo l’idea di agire giudizialmente contro la FIGC. Esseno un ricorso di massa si dovrebbe attuare una Class Action. Il popolo bianconero chiamerebbe in giudizio l’istituzione FIGC.

Al momento la contestazione più forte è la disdetta degli abbonamenti al calcio. Una vera mannaia sui colossi tv e in seguito sulla Lega Calcio.