Ferma il colpo di testa di Rugani col braccio largo: Per il Var dal frame non è rigore

Episodio molto dubbio ieri nell’area del Cagliari dove un colpo di testa di Rugani è stato fermato col braccio largo da Augello. Rigore per la Juve? Ma neanche a parlarne come al solito.

Simpatica la spiegazione data dalla pagina Zona Juventina che ipotizza un frame diverso utilizzato dal Var. Magari di 10 minuti prima. La battuta chiaramente fa riferimento al fuorigioco fischiato a Kean per mezzo millimetro scegliendo il frame che dava appunto l’offside.

E questa spiegazione è probabilmente più verosimile di quella data alcuni moviolisti che hanno affermato che il  braccio era in posizione naturale o che tra Rugani e il difensore c’era poco spazio, un metro.

Tra le spiegazioni più fantasiose dei moviolisti non possiamo non menzionare quella per cui Augello avrebbe il braccio largo per tenere lontano il proprio compagno. Quindi basta avere una motivazione, tipo avere il braccio largo per accendere una sigaretta o per passare le chiavi al compagno.

I tifosi sentendo queste spiegazioni cominciano a pensare di essere considerati persone con l’anello al naso. Si dice tutto e il contrario di tutto. Ora un braccio largo è naturale e uno che stoppa un colpo di testa in area è troppo vicino.

E dire che al povero De Ligt di questi penalty ne avranno fischiati una decina contro la Juve.

Ma immaginate cosa sarebbe successo se il braccio fosse stato di un difensore della Juve. O immaginate se il penalty non fosse stato ad un’altra squadra, magari l’inter.

Sono questi i pensieri che alcuni tifosi stanno facendo sul web ipotizzando che non ci sarebbe stato silenzio ma clamore e ore di moviola.