Marotta torna su Cristiano Ronaldo e spiega la rottura con la Juve

Marotta
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Marotta è stato intervistato dai microfoni di DAZN sul mondo Inter, ma non solo. Non può infatti rimanere in ombra quanto fatto dal direttore sportivo ai tempi della Juventus. Grazie alle sue intuizioni ha dato vita al ciclo vincente della Juventus, fatto di nove scudetti consecutivi conquistati sul campo. Può essere sicuramente uno dei grandi rimpianti della società bianconera, visto quanto stia riuscendo a fare anche con l’Inter, ma i rapporti sono rimasti ottimi, non c’è stata una frattura importante che ha poi portato all’addio.

Come infatti raccontato da Marotta ci sono stati dei cambi di programma da parte della Juventus, la proprietà voleva utilizzare una strategia diversa e qui semplicemente il manager ha fatto un passo indietro, ma con il sorriso sulle labbra. Nessuno screzio, anzi ha confermato di aver dato così quanto ricevuto dalla società bianconera. Si voleva ringiovanire il management e Marotta ha semplicemente rispettato la volontà della Juventus.

Qualcuno ha pensato come la rottura tra Marotta e la società bianconera fosse legata all’operazione Cristiano Ronaldo, ma non è stato esattamente così. Il ds dell’Inter ha spiegato la sua contrarietà all’affare, non discutendo sicuramente le doti tecniche del calciatore, ma pensando più che altro alla questione economica. Non era d’accordo con questo tipo di operazione, troppo onerosa per le casse bianconere.

Come però evidenziato da Marotta non è stato il motivo principale che ha poi provocato la rottura con la Juventus. I piani societari erano già cambiati da qualche mese, è stata quindi una separazione avvenuta in maniera del tutto naturale. Bisogna dire come alla fine Marotta probabilmente aveva ragione su Cristiano Ronaldo, il portoghese ha portato sicuramente più visibilità al club, ma sul campo non è stato decisivo nella conquista di qualcosa di molto importante. La Juventus sta ancora pagando le fatiche di quell’operazione economica.