Allegri è soddisfatto e conferma: “Gli obiettivi stagionali erano Coppa Italia e qualificazione Champions”

Massimiliano Allegri si prepara al derby con il Torino con la consapevolezza che ogni risultato può incidere pesantemente sul futuro del club. Dopo la vittoria contro la Fiorentina, la squadra bianconera è determinata a consolidare il terzo posto in classifica e a garantirsi la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

In conferenza stampa, Allegri ha dichiarato: “Il futuro è domani. Adesso bisogna pensare solo agli obiettivi, entrare o non entrare in Champions vale 100 milioni. È un obiettivo fondamentale. Poi la società deciderà quale sarà il futuro migliore per la Juventus.”

L’allenatore ha sottolineato l’importanza della partita contro il Torino, definendola “difficile” e “speciale”. Allegri ha espresso fiducia nei confronti della sua squadra, sottolineando l’importanza di conquistare i tre punti per raggiungere gli obiettivi prefissati: “Domani sarà una partita difficile, sarà una partita speciale – ha commentato – Per noi è importante perché ci sono punti per il nostro obiettivo”.

Durante la conferenza, Allegri ha anche commentato le parole del presidente della Juventus, John Elkann, definendole “importanti” e riconoscendo il valore del lavoro svolto negli ultimi anni: “Le sue parole danno importanza al lavoro fatto a Vinovo in questi anni”.

Ha inoltre risposto alle lusinghiere parole del tecnico del Torino, Juric, ringraziandolo e ribadendo la sua adattabilità nel gestire le squadre in base agli obiettivi stagionali: “Tutte le squadre ogni anno non sono le stesse. Con i giocatori che ho mi adatto alla ricerca degli obiettivi. Domani sarà una partita difficile, sarà una partita speciale. Per noi importante perché ci sono punti per il nostro obiettivo”.

Allegri ha evidenziato le sfide che la Juventus dovrà affrontare nel derby contro il Torino, sottolineando l’efficacia difensiva degli avversari e l’importanza di affrontare la partita con determinazione e concentrazione: “Abbiamo giocato 31 partite, quindi il Torino prende un gol ogni due partite e ne ha presi 10 in casa. Quindi è una squadra tosta che prende pochi gol. Credo che sia la quarta miglior difesa del campionato. Poi è un derby e i derby sono una storia a sé. Per noi è un altro passo importante, dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi. Per quanto riguarda la formazione ho due dubbi, domani mattina deciderò”.

La recente vittoria contro la Fiorentina ha ridato fiducia alla squadra, ma Allegri ha sottolineato che finché l’obiettivo finale non sarà raggiunto, non si potrà abbassare la guardia: “È normale quando vinci vedi tutte le cose in modo diverso. Poi era tanto che non vincevamo uno scontro diretto. La vittoria ci ha aiutato a lavorare meglio. L’obiettivo della stagione, come ha confermato la società, era la qualificazione in Champions e far bene in Coppa Italia dove dobbiamo giocare la semifinale di ritorno”.

Riguardo al suo futuro, Allegri ha affermato di non volersi concentrare su eventuali cambiamenti, ma di mantenere lo sguardo fisso sugli obiettivi immediati: “In questo momento non mi pongo il problema, perché siamo talmente dentro al nostro obiettivo che non abbiamo ancora raggiunto. Non serve parlare del futuro. Per noi il futuro è domani, poi sarà Cagliari”.