Mckennie dice addio alla Juve: rifiutato il rinnovo, il motivo

Se il campionato è quasi ai titoli di coda, per Giuntoli inizia il periodo caldo in cui dovrà praticamente ricostruire questa Juventus. E oggi ha ricevuto un altro no a centrocampo.

E’ stato l’americano Mckennie a rifiutare la sua proposta di rinnovo. Giuntoli deve far quadrare i conti e così aveva messo sul piatto un prolungamento di contratto di uno o due anni ma allo stesso ingaggio di 2,5 milioni l’anno di stipendio.

Mckennie invece vuoel un aumento di ingaggio alla luce della bella stagione giocata quest’anno. In effetti con 30 presenze Mckennie conta 7 assist e altri 3 in Coppa Italia.

Certo non sono numeri da campionissimo ma quest’ano ha anche compiuto tanti km e lavoro sporco sulla fascia, andando avanti dalla difesa all’attacco.

Una pedina che si è rivelata una bella sorpresa dopo la buia stagione nell’anno in prestito. A quanto pare il texano vuol battere il ferro finchè è caldo. La palla passa nuovamente a Giuntoli. Il DS potrebbe ripensarci e aumentargli l’ingaggio ma l’ipotesi sembra remota e il divorzio fra le parti ampiamente consumato.

A quanto pare nemmeno l’amore per la maglia lo spinge  a un sacrificio economico se con 2,5 milioni di stipendio l’anno si può parlare di sacrificio. Da capire anche quale squadra gli offrirà di più.