Allegri finalmente spiega la crisi della Juve: è colpa del centrocampo, i motivi

Solo due vittorie in 14 gare con l’ennesimo pareggio rimediato ieri sera contro la Roma. E nel post partita non poteva mancare la domanda al tecnico bianconero sullo scarso rendimento bianconero nel girone di ritorno dopo i 46 punti dell’andata.

Stavolta Max Allegri ha compiuto un’analisi precisa. Ha spiegato che fin da quando era bambino gli hanno spiegato che se il centrocampo non va, non vanno nemmeno gli attaccanti. E se il centrocampo non va, non vanno nemmeno i difensori.

Così è passato alla disamina del centrocampo della Juve. Ha ricordato che sono mancati Paul Pogba e Fagioli. Così a tirare la carretta ci hanno dovuto pensare sempre gli stessi giocatori, ovvero Locatelli, Mckennie, Rabiot e Miretti.

Allegri ha ricordato poi come dopo la gara con l’inter proprio questi uomini a turno abbiano avuto problemi fisici acutizzando la crisi di un reparto che era già in sofferenza.

Il Mister non ha fatto alcun riferimento a centrocampisti come Alcaraz. E chiaramente non ha sottolineato come abbia praticamente smesso di utilizzare Miretti che non entra nemmeno a partita in corso.

Insomma è chiara l’idea del Mister che senza Fagioli e Pogba la Juve abbia perso la qualità e nel corso del campionato è venuta  a mancare anche la quantità.