Non c’è più posto per Kean: i possibili scenari per l’attaccante


La Juve che ha battuto ieri sera il Verona è sembrata davvero un’altra squadra rispetto a quella vista finora. L’arrivo di Vlahovic sembra aver messo a posto tutti i pezzi del puzzle.

Allegri ieri ha avuto coraggio e ha schierato il tridente con Dusan davanti 10 metri rispetto alla coppia Morata e Dybala. E questi ultimi sono sembrati trasformati. Entrambi hanno giocato benissimo e regalato assist e Morata è stato praticamente il migliore in campo. Non considerando naturalmente il talento Vlahovic che ha fatto storia a parte. Il serbo alla prima partita ha mostrato come si segna, come si tira da fuori area di destro e di sinistro, come si fa a sportellate.

E a seguire questa lezione dalla panchina c’era Moise Kean. L’ex PSG acquistato a 40 milioni per sostituire Ronaldo finora ha giocato pochissimo e ha sempre deluso. Mai pericoloso mai capace di costruire trame.

Al momento è praticamente considerato la quarta punta. Dietro lui solo il giovanissimo Kaio Jorge, acquistato per soli 4 milioni di euro.

Kean è stato allontanato persino dalla Nazionale in cui Mancini gli ha preferito addirittura lo stagionato Balotelli.

Il campionato non è ancora concluso e Moise può ancora dimostrare di valere e ribaltare la situazione. Ma al momento la Juve ha preso la sua decisione. Quest’estete Kean ha buone possibilità di lasciare Torino. E ci sono già due strade molto concrete che la Juventus può seguire.

La prima riguarda il PSG che già nella finestra di gennaio aveva aperto a un suo ritorno. Kean ha lasciato un buon ricordo dimostrando di trovarsi bene nel campionato francese e nella formazione di Al Khelaifi.

Ma la Juve pensa più concretamente di giocarsi la carta Kean per arrivare a Zaniolo. Il talento giallorosso è stato messo nel mirino della Juve, lo ha confermato anche il Mister Allegri.

Per arrivare a Zaniolo la Juve sarebbe disposta a cedere Kean e Mckennie alla Roma. In modo da sfoltire quei 50 milioni chiesti dalla Roma.