Di Maria umilia Izzo, dribbling shock e rabona: e l’ex granata va su tutte le furie


Ieri si è parlato tanto della Rabona di Di Maria. I tifosi si sono spaccati fra chi ne ha ammirato il gesto nonostante il mancato gol e chi l’ha accusato di non impegnarsi facendo rischiare alla Juve magari i tempi supplementari.

Ma forse a quel gesto c’è anche un’altra spiegazione. E per capirla bisogna tornare indietro a Monza Juventus di campionato. Quel giorno la Juve perse toccando forse il punto più basso della sua crisi. E di certo influì sul risultato l’espulsione di Di Maria. L’argentino cadde nel tranello di Izzo che lo marcava rudemente con l’arbitro che permetteva questa lotta senza fischiare il fallo. E così la reazione di Di Maria e Izzo che va  a terra. Cartellino rosso da principianti.

Così Di Maria, fresco Campione del Mondo, di certo non ha dimenticato quel regalo di Izzo. E alla prima occasione ecco che si vendica. prima lo manda a terra con una finta e un dribbling, Palla da un lato, Di Maria dall’altro e Izzo a scivolare sull’erba.

Probabilmente Di Maria voleva completare l’opera e così ha deciso di non tirare un fendente ma provare la Rabona. Ma è parata del portiere.

Pochi minuti dopo ecco Izzo di nuovo alle caviglie di Di Maria ma stavolta l’arbitro il fallo l’ha dato. L’ex granata è andato su tutte le furie e persino Paredes l’ha minacciato a muso duro.

Ma l’ex granata era ormai in piena furia e anche dopo il triplice fischio ha continuato a sbottare con l’arbitro.