Chi allenerà la Juve nella prossima stagione? Tre opzioni concrete e c’è anche Tudor!

Tudor
La Juventus guarda avanti e pensa alla prossima stagione: in cima alla lista ci sono Gasperini e Conte, ma il presente si chiama Igor Tudor. E non è ancora scritto che sia solo un traghettatore.
Il futuro della panchina bianconera si fa sempre più tema caldo. Nonostante Igor Tudor sia da poco subentrato alla guida tecnica della Juventus, il suo destino rimane appeso a un filo, e il club sembra già orientato a disegnare un nuovo corso per la stagione 2025/26. Sul tavolo della dirigenza juventina c’è una sfida a due, con Gian Piero Gasperini e Antonio Conte in cima alla lista dei desideri. Ma attenzione: Tudor non ha ancora detto l’ultima parola.
Tudor, tra occasione e incertezza
Archiviata l’era Motta, Tudor è stato chiamato a gestire il finale di stagione e un eventuale impegno al Mondiale per Club. Etichettarlo come “traghettatore” sarebbe però riduttivo e, come filtra dall’ambiente bianconero, anche scorretto. Il croato avrà l’opportunità di giocarsi le sue carte sul campo. Solo i risultati diranno se meriterà la conferma. La Juve non gli chiude la porta, ma è evidente che il club stia preparando le alternative.
Gasperini: occasione irripetibile?
Gian Piero Gasperini rappresenta la candidatura più solida. L’allenatore dell’Atalanta sembra vicino alla fine di un ciclo storico a Bergamo e il richiamo della Vecchia Signora potrebbe essere troppo forte per resistergli. Juve nel cuore e un’identità tattica europea, il “Gasp” è considerato da molti l’uomo giusto per rifondare nel segno del gioco e della valorizzazione dei giovani. Un salto di qualità che, anche per ragioni anagrafiche, potrebbe essere ora o mai più.
Conte: il grande ritorno (possibile)
Antonio Conte, invece, resta il nome che infiamma i tifosi. Il legame con la Juve è forte, mai interrotto del tutto. Il tecnico leccese, attualmente al Napoli, potrebbe salutare il club partenopeo al termine della stagione, magari con un trofeo in tasca. Uomo di grande carisma e risultati garantiti, Conte rappresenta una scelta di forte impatto. Tuttavia, la sua storia recente solleva qualche perplessità sulla possibilità di costruire un progetto duraturo. La sua irrequietezza, infatti, è ben nota.
Una corsa a tre, tra cuore e ragione
Il bivio della Juve è chiaro: ripartire nel segno dell’identità e della juventinità, che accomuna tutti e tre i profili. Gasperini e Conte, due opzioni forti ma con pro e contro da valutare attentamente. E Tudor, il “terzo incomodo” che può cambiare le carte in tavola con i risultati. La palla, ora, passa al campo. Ma a Torino, la prossima estate si preannuncia bollente.
