Offerta ridicola di Simeone per Nico Gonzalez, Juve irritata con l’Atletico Madrid

La storia tra Douglas Luiz e la Juventus si chiude dopo appena una stagione. Il centrocampista brasiliano, al termine di settimane di voci e trattative, è partito in mattinata dall’Italia con destinazione Inghilterra: a Nottingham lo attendono visite mediche e firma sul contratto che segnerà il suo ritorno in Premier League, campionato lasciato un anno fa per l’avventura in bianconero mai davvero decollata. L’operazione porterà nelle casse della società poco più di 30 milioni di euro, cifra destinata a finanziare l’assalto a Randal Kolo Muani.
L’attaccante francese, oggi al Paris Saint-Germain, resta il grande obiettivo per rinforzare il reparto offensivo. Eppure la trattativa continua a somigliare a una telenovela: la Juventus insiste, il Psg prende tempo e i tifosi restano in attesa. Igor Tudor, in panchina domenica sera contro il Parma, avrebbe voluto il giocatore già a disposizione per l’esordio, ma le tempistiche difficilmente lo renderanno possibile. A complicare il quadro è anche la linea dura del direttore generale Comolli, che intende legare l’arrivo di Kolo Muani alla qualificazione del club alla prossima Champions League.
L’Atletico gioca al ribasso per Nico Gonzalez
Parallelamente, il mercato bianconero intreccia altri nomi e scenari. Uno riguarda Edon Zhegrova, fantasista kosovaro del Lille in scadenza nel 2026. Il suo cartellino si aggira attorno ai 20 milioni di euro, bonus compresi. L’approdo a Torino, però, dipende dall’uscita di Nico Gonzalez: l’ex viola ha già raggiunto l’intesa con l’Atletico Madrid, ma non quella tra i Colchoneros e la Juventus. La prima proposta spagnola non ha superato i 15 milioni di euro, cifra considerata insufficiente dalla dirigenza torinese.
Il gioco a incastri è evidente: la partenza di Douglas Luiz alimenta le risorse per l’affare Kolo Muani, mentre l’eventuale addio di Gonzalez potrebbe aprire la strada a Zhegrova. Sullo sfondo resta l’attesa per Simeone e il suo possibile ingresso in queste dinamiche di mercato, ulteriore variabile in un’estate bianconera che continua a scorrere tra movimenti, trattative e colpi di scena.
