La Juventus punta seriamente su Milinkovic-Savic per gennaio

Milinkovic-Savic potrebbe andare alla Juve
Milinkovic-Savic per gennaio è più di un’idea per la Juventus, che nel centrocampo vede proprio quel reparto sul quale sarebbe necessario investire qualche euro. La Juventus sta valutando seriamente un rinforzo di alto profilo per il mercato di gennaio, con l’obiettivo di risolvere i problemi a centrocampo. Il nome in cima alla lista è quello di Sergej Milinkovic-Savic, attualmente in forza all’Al Hilal in Arabia Saudita. Le recenti prestazioni del reparto mediano, giudicate insoddisfacenti dallo staff tecnico e dai tifosi, hanno spinto la dirigenza a cercare un innesto di qualità ed equilibrio.
Il profilo del giocatore: numeri e ostacoli per portare Milinkovic-Savic per gennaio a Torino
Ex stella della Lazio, Milinkovic-Savic si è trasferito all’Al Hilal nell’estate del 2023 per 40 milioni di euro. In Arabia Saudita, il centrocampista serbo ha mantenuto un rendimento eccezionale, collezionando 29 gol e 25 assist in 100 partite. Nonostante il suo ruolo centrale nel club saudita, il giocatore non ha mai escluso un ritorno in Italia, convinto di poter ancora fare la differenza a livelli competitivi.
L’unico ostacolo significativo per il trasferimento è l’ingaggio. Milinkovic-Savic percepisce attualmente 20 milioni di euro netti a stagione, più bonus che possono arrivare fino a 10 milioni. Una cifra insostenibile per la Juventus, che per riportare il serbo a Torino dovrebbe convincerlo ad accettare un importante taglio dello stipendio.
Il possibile ritorno di Milinkovic-Savic sarebbe un colpo di mercato clamoroso, capace di ridare lustro al centrocampo bianconero e di infiammare la seconda parte di stagione. La trattativa si preannuncia complessa, ma la volontà del giocatore e la necessità del club potrebbero giocare un ruolo decisivo.
Staremo a vedere se Milinkovic-Savic per gennaio, in caso di affondo da parte della Juventus, aprirà al trasferimento non solo a parole, ma chiedendo al club bianconero un ingaggio nettamente più basso rispetto a quello percepito in questo momento lì in Arabia.
