Bastoni in Nazionale, caso chiuso: Gattuso ha preso la sua decisione

Il nome di Alessandro Bastoni è finito al centro del dibattito dopo l’episodio contestato a San Siro, ma la decisione è ormai definita: il difensore sarà regolarmente convocato in Nazionale. Nessuna esclusione da parte del ct Gennaro Gattuso. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’idea di punire sistematicamente simulazioni, proteste o comportamenti sopra le righe renderebbe complicato persino stilare una lista di titolari. Scene discutibili che, purtroppo, fanno ormai parte del panorama calcistico italiano.
Diverso, però, il peso dell’episodio avvenuto a San Siro: una decisione arbitrale ribaltata che ha evitato conseguenze all’Inter, accompagnata da un’esultanza giudicata antisportiva e che ha acceso ulteriormente la tensione con la Juventus. Nonostante le polemiche, non esiste più un codice etico vincolante come ai tempi di Cesare Prandelli. L’unico scenario alternativo resterebbe un’eventuale sanzione interna del club nerazzurro, ipotesi che al momento non trova riscontri concreti.
A preoccupare la FIGC sarebbe soprattutto il danno d’immagine internazionale, in un momento delicato per il movimento calcistico italiano. In attesa della revisione del protocollo VAR prevista a fine mese, torna centrale il tema della prova TV, considerata da molti l’unico vero strumento per scoraggiare comportamenti opportunistici nel post-partita. Oltre al caso specifico, la vicenda riaccende il dibattito sul confine tra agonismo e comportamento antisportivo. La posizione del ct Gennaro Gattuso sembra voler separare nettamente il piano disciplinare da quello tecnico. Le convocazioni, infatti, rispondono a criteri di rendimento e funzionalità al progetto azzurro. In quest’ottica, Alessandro Bastoni resta un elemento centrale. Il caso è destinato a far discutere ancora, ma sul fronte Nazionale la linea è chiara: Bastoni resta parte del progetto azzurro.
