Asse caldissimo tra Juve e Napoli: Allegri, Osimhen, Vlahovic, Conte…

Di campo se ne parlerà ancora per poco, con 90 minuti che separano le due squadre dalla fine della stagione. Ma dietro le quinte, i dirigenti non smettono mai di lavorare. E negli ultimi giorni, l’asse Torino-Napoli ha preso vita con movimenti che promettono scintille.
A catalizzare l’attenzione è stato un incontro che ha del clamoroso: Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha visto Massimiliano Allegri a Roma, a margine degli Internazionali d’Italia. Un colloquio che alimenta voci e suggestioni. Allegri, reduce da un quinquennio bianconero conclusosi tra alti e bassi, potrebbe trovare nuova linfa sotto il Vesuvio. Non è una novità che il tecnico toscano sia stimato da De Laurentiis: già nel 2021 fu vicino alla panchina azzurra prima che il patron virasse su Luciano Spalletti.
Il nome di Allegri prende quota soprattutto in caso di rottura con Antonio Conte. L’attuale tecnico del Napoli ha un contratto fino al 2027, ma il feeling con la dirigenza non è mai esploso. La possibile separazione potrebbe aprire scenari impensabili fino a pochi mesi fa: un ritorno di Conte alla Juventus, undici anni dopo l’addio, non è più un tabù. In questo risiko delle panchine, l’ex ct potrebbe rientrare in orbita bianconera qualora i vertici juventini decidessero di voltare pagina definitivamente con Allegri.
Una scelta, quella tra i due tecnici, che sarà legata anche alla filosofia del club: Allegri è un aziendalista, abituato a lavorare con quanto gli viene messo a disposizione, mentre Conte pretende investimenti e rinforzi. Non un dettaglio da poco per un Napoli che, con la Champions in tasca, dovrà rinforzarsi su più fronti senza però fare follie economiche.
Ma gli intrecci non si fermano alle panchine. Sul tavolo c’è anche un nome pesante come Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano, diventato uomo mercato dopo la vittoria del campionato turco con il Galatasaray, è il grande obiettivo di Cristiano Giuntoli per la nuova Juventus. I bianconeri, che hanno già deciso di non rinnovare il contratto di Dusan Vlahovic (in scadenza nel 2026), sono pronti a spingersi fino a 85 milioni di euro per il cartellino del nigeriano — cifra che supererebbe di 10 milioni la clausola valida per l’estero. Il Napoli, dal canto suo, valuta le opzioni ma non farà sconti, soprattutto per una diretta concorrente.
