Il PSG inizia ad irritarsi con la Juventus per Kolo Muani

Kolo Muani

Kolo Muani con la maglia della Juve

Al momento, il trasferimento di Randal Kolo Muani alla Juventus non è ancora una certezza. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, sebbene il giocatore desideri fortemente unirsi al club bianconero e l’accordo sulla valutazione sia stato raggiunto, la trattativa è rallentata da alcune “tensioni” tra le parti.

Il principale ostacolo riguarda le modalità di pagamento, ovvero la suddivisione tra la cifra immediata e il riscatto. Il Paris Saint-Germain, club detentore del cartellino, sta aspettando che la Juventus finalizzi l’operazione. Nonostante la situazione non sia ancora definita, il discorso rimane aperto e la fumata bianca potrebbe ancora arrivare.

Con la chiusura del mercato ormai imminente, la Juventus continua a cercare un attaccante. La trattativa per Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain, che si protrae da oltre due mesi, è complicata dalle restrizioni del Fair Play Finanziario, che limitano il margine di manovra dei bianconeri.

Nel caso in cui l’accordo con il PSG non dovesse concretizzarsi, la Juventus ha individuato in Nicolas Jackson del Chelsea la principale alternativa. Tuttavia, la concorrenza del Bayern Monaco rende l’operazione difficile, con il club tedesco che al momento è in una posizione di vantaggio.

La trattativa tra Juventus e Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani si è complicata

Il problema principale non riguarda solo l’aspetto economico, ma anche i vincoli del Fair Play Finanziario. I bianconeri faticano a trovare una formula di pagamento che rispetti le normative e allo stesso tempo soddisfi le richieste del PSG. Kolo Muani, dopo aver atteso la Juventus per settimane, non aveva percepito la complessità della situazione regolamentare e ora rischia di vedere l’affare saltare.

Sono state prese in considerazione diverse ipotesi, come la modifica delle cifre, della formula di trasferimento o delle rate di pagamento, ma nessuna sembra particolarmente fattibile. Se non ci sarà un cambio di rotta, l’operazione, nonostante i progressi recenti, potrebbe clamorosamente non andare a buon fine.