Il piano folle di Carnevali: tesoretto da 100 milioni, chi sono i sacrificati

cessioni juve

La Juve sta continuando a seguire la sua linea strategica pianificando operazioni in uscita con lo scopo di accumulare risorse. Con le cessioni di profili non indispensabili infatti, il club può intascare una cifra a dir poco esorbitante che gli consenta di investire su nuovi profili selezionati per completare la rosa. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali è al lavoro su numerose trattative con club esteri e agenti di mercato con l’obiettivo di sfoltire l’organico, contenere il costo degli stipendi e garantire nuove entrate alla società: una strategia resa ancora più importante da un mercato estivo che non può contare sugli ingenti ricavi derivanti dalla partecipazione alla Champions League. L’elenco dei giocatori in uscita interessa tutti i reparti della rosa, con la dirigenza che ha già fissato le valutazioni dei profili considerati cedibili.

La prima operazione in grado di generare una plusvalenza integrale potrebbe riguardare Fabio Miretti, per il quale il Bologna sarebbe disposto a investire circa 15 milioni di euro. In difesa, l’interesse manifestato da diversi club di Premier League e dal Napoli potrebbe tradursi in un incasso di circa 20 milioni per Federico Gatti e di 30 milioni per Lloyd Kelly, seguito con particolare attenzione da Newcastle e Nottingham Forest. L’eventuale cessione più remunerativa resta però quella di Khéphren Thuram, valutato intorno ai 40 milioni di euro e finito nel mirino del Paris Saint-Germain.

Con queste operazioni in ballo, ci sono le basi per strutturare una rosa competitiva e sostenibile ma tutto sta nel vedere quante di queste andranno in porto entro le scadenze. Sicuramente, concretizzare anche solo metà delle cessioni permetterebbe al club bianconero di acquistare nuove risorse primarie.

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