Kulusevksi a Tuttosport: “Non posso rivelare cosa ho detto a Ronaldo. Dybala è un idolo per me”


10 gol, tanti bellissimi, 9 assist, una continuità di rendimento (su standard decisamente elevati) impressionante, i 35 milioni di euro più 9 di bonus spesi per il suo cartellino: parliamo di un classe 2000, parliamo di Dejan Kulusevski ed è quindi normale che le aspettative per l’ormai ex centrocampista del Parma siano altissime.

La Juventus ha piazzato un gran colpo a gennaio, bruciando la concorrenza dell’Inter proprio in extremis. C’è anche curiosità per vedere il ragazzo subito catapultato in top club e per capire se reggerà l’impatto: la personalità, assieme a qualità fisiche e tecniche di primo piano, non sembra mancare e lo svedese di origini macedoni l’ha confermato nell’intervista che ha concesso a ‘Tuttosport’ di cui vi evidenziamo le parti salienti.

Kulusevski ha parlato come se fosse già a disposizione di Sarri: “Lui punta molto sul possesso palla e sul dominio: vuole i giocatori vicini tra loro è un tipo di gioco che mi intriga molto. Io potrò essere utile sia da mezzala che da esterno. Se sarò in Portogallo con la squadra per la final eight di Champions? Mi sono confrontato col club e abbiamo deciso che è meglio aspettare la nuova stagione. Saranno mesi intensi e particolarmente duri, ora è meglio riposare. Ma non vedo l’ora di vivere la lotta scudetto con Inter e Atalanta, sono già concentrato sul decimo titolo di fila”.

Il giovane centrocampista ha raccontato poi alcuni aneddoti: “Dybala per me è stato sempre un idolo, non vedo l’ora di giocare con lui. Ronaldo? Da fuori sembra una star ma conoscendolo è un ragazzo alla mano, fu molto carino con me quando venne a trovarmi in sede al momento della firma del contratto, con Buffon, Bonucci e Chiellini. Ho anche scherzato con lui prima di Juve-Parma ma non posso rivelare quello che ci siamo detti”.