Sarri doveva restare un altro anno: lo dice l’ex portiere della Juve


Stavolta la critica alla Juve arriva da un ex bianconero, si tratta del portiere Michelangelo Rampulla che in un’intervista ha rimproverato i bianconeri per non aver dato più tempo alla Juve. Una voce che arriva da dentro il tifo Juve e che voleva concedere più tempo al mister esonerato in modo da poter insegnare il proprio gioco.

Ma molti tifosi non la pensano come Rampulla credendo che un anno sia stato più che sufficiente in ragione del fatto che la squadra non ha mostrato mai miglioramenti globali, se non in qualche rara occasione. Piuttosto c’è stata una pericolosa involuzione da parte di tanti giocatori che sembrano quasi finiti o comunque non più da Juve. Inoltre, nelle ultime partite sono arrivate ben 4 sconfitte su 8 partite e in modo abominevole: basti pensare ai 4 gol rimediati dal Milan dopo essere passati in vantaggio per due a zero. E la lezione di calcio che la Juve rimediò da Atalanta e soprattutto Sassuolo, con giocatori di certo inferiori per spessore e blasone. Insomma la Juve cominciava a rimediare record negativi con tabellini che ricordavano il periodo buio di Maifredi. La Roma, per dirne un’altra ha vinto allo Stadium la sua prima partita.

Ma il problema principale sembra sia stato un rapporto non idilliaco coi giocatori, tanto che all’esonero solo Dybala e Matuidi hanno mostrato solidarietà all’ex allenatore. Quando si creano queste situazioni è difficile andare avanti.

Ecco le parole di Rampulla:

E’ una decisione difficile quella di esonerare un allenatore che ha appena vinto lo Scudetto ma poi non si è qualificato per i quarti di Champions League. Se tu scegli un allenatore per la sua filosofia e tipologia di gioco, non gli puoi lasciare solo una stagione. Devi dargli un po’ di tempo, almeno un paio d’anni».